

Didattica ed articolazione interna
Il Master è strutturato su 2 periodi di formazione (periodo di formazione in aula e periodo di formazione in azienda) strettamente correlati e programmati in stretta sequenza temporale. In particolare, l’intero Master si articola su 3 periodi didattici:
- I periodo didattico: I Semestre (formazione in aula)
- II periodo didattico: II Semestre (formazione in aula)
- III periodo didattico: Tirocinio Aziendale e Tesi Finale (formazione in azienda)
La frequenza del Master è obbligatoria.
Il percorso didattico del Master (Attività Didattica) si sviluppa in 9 moduli:
Modulo I |
Modulo di Metallurgia e Saldabilità |
8 CFU |
Modulo II |
Modulo di Tecnologia della Saldatura |
9 CFU |
Modulo III |
Modulo di Trattamenti Termici |
3 CFU |
Modulo IV |
Modulo di Progettazione e Calcolo |
6 CFU |
Modulo V |
Modulo di Costruzioni Saldate |
9 CFU |
Modulo VI |
Modulo di Ispezione dei Giunti Saldati |
6 CFU |
Modulo VII |
Seminari |
3 CFU |
Modulo VIII |
Tirocinio Aziendale |
12 CFU |
Modulo IX |
Tesi Finale |
4 CFU |
In Descrizione Singoli Moduli è riportata la descrizione dei singoli moduli/attività.
Il percorso formativo in aula si svilupperà attraverso sia lezioni che esercitazioni. Le attività del Master si avvarranno:
- della docenza di professori universitari, con solida preparazione tecnico-scientifica generale nel campo delle ingegnerie coinvolte nel mondo delle saldature;
- della docenza di operatori del mondo delle imprese, con significativa esperienza nello spettro di conoscenze utili per l’impostazione di progetti tecnici e per la ricerca applicata nel campo delle saldature;
- di testimonianze di personalità di rilievo del mondo industriale e scientifico che operano nel settore delle saldature;
- di stage formativi presso alcune delle aziende sostenitrici, per lo svolgimento di “esercitazioni” pratiche;
- di collaborazioni e testimonianze di altre università italiane ed estere.
Sono previste prove di verifiche in itinere. Nel periodo di formazione presso aziende del settore di interesse (Tirocinio Aziendale) il corsista dovrà sviluppare una attività su cui sarà poi incentrata la Tesi Finale, il cui argomento sarà assegnato, durante lo stage, dal Consiglio Tecnico Scientifico del Corso in collaborazione con i tutor aziendali.
Lo/la studente/essa sarà introdotto/a in un’azienda o in una società con il compito di analizzare situazioni reali sulla base degli argomenti e delle metodologie affrontate a lezione: il suo coinvolgimento sarà completo e sotto la supervisione di un Tutor interno all’azienda stessa.
Le lezioni in aula (didattica e laboratorio) si articolano su 5 giorni settimanali (dal lunedì al venerdì) con un impegno quotidiano di 8 ore, suddivise tra mattina e pomeriggio (4+4). È richiesta la frequenza obbligatoria di ciascun modulo didattico, con un tetto massimo di assenze pari al 20% delle ore di attività di formazione in aula.
Il Tirocinio Finale in azienda sarà articolata su 5 giorni settimanali (dal lunedì al venerdì) con impegno quotidiano di 8 ore secondo gli orari concordati con l’azienda ospitante, con un tetto massimo di assenze pari al 10% delle ore previste.si svolge.
I diritti ed i doveri degli allievi del corso, sono regolati dal Disciplinare degli allievi dei Corsi post-laurea e dal Regolamento interno dei Master Universitari del Politecnico di Bari.

Articolazione Attività ed Insegnamenti
Il periodo di formazione in aula (44 CFU) si articola in due parti:
- I periodo didattico, costituito da 3 moduli didattici (Moduli M.1, M.2 e M.3), a loro volta suddivisi in diversi insegnamenti, ed un seminario (S.1);
- II periodo didattico, costituito da 3 moduli didattici (Moduli M.4, M.5 e M.6), a loro volta suddivisi in diversi insegnamenti, ed un seminario (S.2).
Il periodo di formazione in azienda (III periodo didattico da 16 CFU) si articola in due parti tra loro strettamente connesse:
- Tirocinio Aziendale;
- Tesi Finale.
In particolare, la suddivisione delle attività ed i relativi insegnamenti sono riportati di seguito:

Articolazione Didattica
Il percorso didattico del Master si sviluppa nei seguenti 9 moduli, 6 dei quali ripartiti in insegnamenti, 1 in seminari, 1 in tirocinio aziendale e 1 in tesi finale.
Modulo |
Sigla |
Insegnamento |
Sigla |
CFU |
Modulo I |
M.1 |
Metallurgia e saldabilità I |
I.1 |
4 |
Metallurgia e saldabilità II |
I.2 |
4 |
Modulo II |
M.2 |
Tecnologia della saldatura |
I.3 |
6 |
Laboratorio di Tecnologia della saldatura |
I.4 |
3 |
Modulo III |
M.3 |
Trattamenti termici di giunti saldati |
I.5 |
3 |
Modulo IV |
M.4 |
Progettazione e calcolo I |
I.6 |
3 |
Progettazione e calcolo II |
I.7 |
3 |
Modulo V |
M.5 |
Costruzioni saldate I |
I.8 |
6 |
Costruzioni saldate II |
I.9 |
3 |
Modulo VI |
M.6 |
Ispezione di giunti saldati I |
I.10 |
3 |
Ispezione di giunti saldati II |
I.11 |
3 |
| |
Modulo |
Sigla |
Seminario |
Sigla |
CFU |
Modulo VII |
M.7 |
Seminario: Salute e sicurezza in saldatura |
S.1 |
1 |
Seminario: Gestione qualità ed ambiente in saldatura |
S.2 |
2 |
| |
Modulo |
Sigla |
Attività in azienda |
Sigla |
CFU |
Modulo VIII |
M.8 |
Tirocinio Aziendale |
T.A. |
12 |
| |
Modulo |
Sigla |
Attività in azienda |
Sigla |
CFU |
Modulo IX |
M.9 |
Tesi Finale |
T.F. |
4 |

Descrizione dei Singoli Moduli

Modulo |
Titolo |
Sigla |
I |
Metallurgia e Saldabilità |
M.1 |
Obiettivo Formativo |
Gli argomenti trattati nel presente modulo riguardano gli aspetti della metallurgia e della saldabilità dei materiali quali: acciaio, alluminio, rame, nichel e relative leghe. La loro fruizione permetterà ai partecipanti di acquisire la conoscenza delle linee guida per la fabbricazione e classificazione degli acciai, le prove meccaniche, la struttura dei metalli puri delle leghe, i diagrammi di stato, i trattamenti termici, i fenomeni di criccabilità, il creep, gli esami metallografica. In particolare, consentirà l’acquisizione degli strumenti e dei metodi per la valutazione tecnica ed economico degli argomenti trattati.
|
Contenuti |
Il modulo è organizzato su due insegnamenti: Metallurgia e Saldabilità I (Sigla I.1), i cui contenuti sono:
- Fabbricazione e classificazione degli acciai
- Prove meccaniche sui materiali base e sui giunti saldati
- Strutture e proprietà dei metalli puri
- Leghe metalliche e diagrammi di stato
- Leghe ferro carbonio
- Trattamenti termici dei materiali base e dei giunti saldati
- Struttura del giunto saldato
- Acciai al C ed al C-Mn
- Acciai termomeccanici
Metallurgia e Saldabilità II (Sigla I.2), i cui contenuti sono:
- Fenomeni di criccabilità degli acciai
- Applicazione degli acciai per impiego strutturale e ad alta resistenza
- Acciai bassolegati per impiego a bassa temperatura
- Acciai bassolegati resistenti al creep
- Introduzione alla corrosione
- Acciai inossidabili altolegati
- Introduzione ai fenomeni di usura
- Riporti protettivi
- Acciai altolegati refrattari resistenti al creep ed al calore
- Ghise e fusioni di acciaio
- Rame e leghe di rame
- Nichel e leghe di nichel
- Alluminio e leghe di alluminio
- Altri materiali e leghe
- Saldatura dei materiali dissimili
- Esami metallografica
|
Metodologie Didattiche |
Lezioni Lavori di gruppo coordinati da tutor Cases studies Studio individuale |
Tecnologie, Attrezzature, Strumenti e Materiali Didattici Utilizzati |
Lavagna luminosa Lavagna a fogli mobili Materiale didattico: dispense, documentazioni tecniche, relazioni, materiale esercitativi Materiale di cancelleria
|
Durata (ore) Insegnamento I.1 |
CFU Insegnamento I.1 |
48 |
4 |
Durata (ore) Insegnamento I.2 |
CFU Insegnamento I.2 |
64 |
48 |
Durata (ore) Modulo M.1 |
CFU Modulo M.1 |
112 |
8 |
Professionalità Coinvolte |
Docenti universitari esperti nel settore delle saldature Ingegneria dei materiali Ingegneri di saldatura Esperti di Ingegneria della saldatura Esperti dell’Istituto Italiano della Saldatura
|

Modulo |
Titolo |
Sigla |
II |
Tecnologia della Saldatura |
M.2 |
Obiettivo Formativo |
Gli argomenti trattati nel presente modulo riguardano gli aspetti delle tecnologie di saldatura. La loro fruizione permetterà ai partecipanti di acquisire la conoscenza delle linee guida per la progettazione, realizzazione e controllo delle diverse tecnologie di saldatura. Gli aspetti teorici saranno poi arricchiti con una interessante esperienza pratica di laboratori. In particolare, consentirà l’acquisizione degli strumenti e dei metodi per la valutazione teorica e pratica delle più importanti tecniche di saldatura.
|
Contenuti |
Il modulo è organizzato su due insegnamenti: Tecnologia della Saldatura (Sigla I.3), i cui contenuti sono:
- Introduzione generale alla tecnologia della saldatura
- Saldatura ossigas e processi correlati
- Elettrotecnica applicata
- L’arco elettrico
- Generatori per saldatura ad arco
- Introduzione alla saldatura con protezione gassosa
- TIG
- MIG/MAG e FCAW
- Saldatura con elettrodi rivestiti
- Saldatura con arco sommerso
- Saldatura a resistenza
- Altri processi di saldatura
- Taglio ed latri processi per la preparazione dei lembi
- Rivestimenti e riporti superficiali
- Processi completamente meccanizzati e robotizzati
- Brasatura e saldobrasatura
- Giunzioni delle materie plastiche
- Processi di unione per i materiali avanzati
Laboratorio di Tecnologia della Saldatura (Sigla I.4), i cui contenuti sono:
- Laboratorio di saldatura
- Addestramento pratico
|
Metodologie Didattiche |
Lezioni Lavori di gruppo coordinati da tutor Cases studies Studio individuale |
Tecnologie, Attrezzature, Strumenti e Materiali Didattici Utilizzati |
Lavagna luminosa Lavagna a fogli mobili Materiale didattico: dispense, documentazioni tecniche, relazioni, materiale esercitativi Materiale di cancelleria
|
Durata (ore) Insegnamento I.3 |
CFU Insegnamento I.3 |
88 |
6 |
Durata (ore) Insegnamento I.4 |
CFU Insegnamento I.4 |
72 |
3 |
Durata (ore) Modulo M.2 |
CFU Modulo M.2 |
160 |
9 |
Professionalità Coinvolte |
Docenti universitari esperti nel settore delle saldature Ingegneri di saldatura Esperti di Ingegneria della saldatura Esperti dell’Istituto Italiano della Saldatura
|

Modulo |
Titolo |
Sigla |
III |
Trattamenti Termici di giunti saldati |
M.3 |
Obiettivo Formativo |
Gli argomenti trattati nel presente modulo riguardano gli aspetti dei trattamenti termici di giunti saldati. La loro fruizione permetterà ai partecipanti di acquisire la conoscenza delle linee guida per effettuare trattamenti su acciai e leghe non ferrose. Verranno analizzate le attrezzature necessarie per eseguire i trattamenti. Inoltre, sarà illustrato il controllo di processo e qualità dei trattamenti termici. In particolare, consentirà l’acquisizione degli strumenti e dei metodi per la progettazione, realizzazione e valutazione dei trattamenti termici di giunti saldati.
|
Contenuti |
Il modulo è organizzato su un insegnamento: Trattamenti termici di giunti saldati (Sigla I.5), i cui contenuti sono:
- Trattamenti termici degli acciai non legati
- Trattamenti termici degli acciai inossidabili e legati
- Trattamenti temici delle leghe non ferrose
- Trattamenti termici in forno e localizzati
- Attrezzature per i trattamenti termici
- Controllo del processo e della qualità
per i materiali avanzati |
Metodologie Didattiche |
Lezioni Lavori di gruppo coordinati da tutor Cases studies Studio individuale |
Tecnologie, Attrezzature, Strumenti e Materiali Didattici Utilizzati |
Lavagna luminosa Lavagna a fogli mobili Materiale didattico: dispense, documentazioni tecniche, relazioni, materiale esercitativi Materiale di cancelleria
|
Durata (ore) Insegnamento I.5 |
CFU Insegnamento I.5 |
40 |
3 |
Durata (ore) Modulo M.3 |
CFU Modulo M.3 |
40 |
3 |
Professionalità Coinvolte |
Docenti universitari esperti nel settore delle saldature Ingegneria dei materiali Ingegneri di saldatura Esperti di Ingegneria della saldatura Esperti dell’Istituto Italiano della Saldatura
|

Modulo |
Titolo |
Sigla |
IV |
Progettazione e Calcolo |
M.4 |
Obiettivo Formativo |
Gli argomenti trattati nel presente modulo riguardano gli aspetti della progettazione e calcolo dei giunti saldati
La loro fruizione permetterà ai partecipanti di acquisire la conoscenza dei principi sulla resistenza dei materiali, degli elementi di progettazione di giunti saldati, della meccanica della frattura, del comportamento delle strutture sotto carico statico e dinamico. In particolare, consentirà l’acquisizione degli strumenti e dei metodi per la progettazione e valutazione tecnica ed economico degli argomenti trattati.
|
Contenuti |
Il modulo è organizzato su due insegnamenti: Progettazione e Calcolo I (Sigla I.6), i cui contenuti sono:
- Principi sulla resistenza dei materiali
- Elementi di base sulla progettazione di giunti saldati
- Principi sulla progettazione di giunti saldati
- Concezione dei giunti
- Introduzione alla meccanica della frattura
- Comportamento delle strutture con differenti tipi di carico
Progettazione e Calcolo II (Sigla I.7), i cui contenuti sono:
- Concezione di strutture caricate staticamente
- Comportamento di strutture saldate soggette a carico dinamico
- Concezione di giunti caricati dinamicamente
- Progettazione di strutture con carico termodinamico
- Progettazione di strutture d’alluminio ed in lega leggera
- Giunti saldati tra tondini per cemento armato
|
Metodologie Didattiche |
Lezioni Lavori di gruppo coordinati da tutor Cases studies Studio individuale |
Tecnologie, Attrezzature, Strumenti e Materiali Didattici Utilizzati |
Lavagna luminosa Lavagna a fogli mobili Materiale didattico: dispense, documentazioni tecniche, relazioni, materiale esercitativi Materiale di cancelleria
|
Durata (ore) Insegnamento I.6 |
CFU Insegnamento I.6 |
32 |
3 |
Durata (ore) Insegnamento I.7 |
CFU Insegnamento I.7 |
32 |
3 |
Durata (ore) Modulo M.4 |
CFU Modulo M.4 |
64 |
6 |
Professionalità Coinvolte |
Docenti universitari esperti nel settore delle saldature Ingegneri di saldatura Esperti di Ingegneria della saldatura Esperti dell’Istituto Italiano della Saldatura
|

Modulo |
Titolo |
Sigla |
V |
Costruzioni Saldate |
M.5 |
Obiettivo Formativo |
Gli argomenti trattati nel presente modulo riguardano gli aspetti delle costruzioni saldate; dai sistemi di controllo agli strumenti di misura, all’igiene e sicurezza, all’economia in saldatura. La loro fruizione permetterà ai partecipanti di acquisire, mediante un’ampia trattazione di casi applicativi, la conoscenza delle linee guida per il controllo e la gestione delle costruzioni saldate. In particolare, consentirà l’acquisizione degli strumenti e dei metodi per la valutazione tecnica ed economico degli argomenti trattati.
|
Contenuti |
Il modulo è organizzato su due insegnamenti: Costruzioni Saldate I (Sigla I.8), i cui contenuti sono:
- Introduzione alla garanzia della qualità nella fabbricazione mediante saldatura
- Controllo qualità durante la fabbricazione
- Tensioni e deformazioni di saldatura
- Dime, sistemi di posizionamento ed altre apparecchiature
- Igiene e sicurezza
- Misurazione, controllo e registrazione in saldatura
- Casi applicativi
Costruzioni Saldate II (Sigla I.9), i cui contenuti sono:
- Economia in saldatura
- Saldatura di riparazione
- Fitness for pur pose (idoneità allo scopo)
- Casi applicativi
|
Metodologie Didattiche |
Lezioni Lavori di gruppo coordinati da tutor Cases studies Studio individuale |
Tecnologie, Attrezzature, Strumenti e Materiali Didattici Utilizzati |
Lavagna luminosa Lavagna a fogli mobili Materiale didattico: dispense, documentazioni tecniche, relazioni, materiale esercitativi Materiale di cancelleria
|
Durata (ore) Insegnamento I.8 |
CFU Insegnamento I.8 |
88 |
6 |
Durata (ore) Insegnamento I.9 |
CFU Insegnamento I.9 |
24 |
3 |
Durata (ore) Modulo M.5 |
CFU Modulo M.5 |
112 |
9 |
Professionalità Coinvolte |
Docenti universitari esperti nel settore delle saldature Ingegneri di saldatura Esperti di Ingegneria della saldatura Esperti dell’Istituto Italiano della Saldatura
|

Modulo |
Titolo |
Sigla |
VI |
Ispezione dei Giunti Saldati |
M.6 |
Obiettivo Formativo |
Gli argomenti trattati nel presente modulo riguardano le ispezioni dei giunti saldati. La loro fruizione permetterà ai partecipanti di acquisire la conoscenza degli aspetti principali tanto delle diverse imperfezioni nei giunti saldati quanto dei relativi metodi di ispezione. In particolare, grazie ad ispezioni pratiche, consentirà l’acquisizione degli strumenti e dei metodi per l’ispezione dei giunti saldati.
|
Contenuti |
Il modulo è organizzato su due insegnamenti: Ispezione di giunti saldati I (Sigla I.10), i cui contenuti sono:
- Introduzione all’ispezione dei giunti saldati
- Imperfezioni nei giunti saldati
- Metodi di ispezione
- Assicurazione qualità nei giunti saldati
- Funzione manageriale di ispezione
Ispezione di giunti saldati II (Sigla I.11), i cui contenuti sono:
|
Metodologie Didattiche |
Lezioni Lavori di gruppo coordinati da tutor Cases studies Studio individuale |
Tecnologie, Attrezzature, Strumenti e Materiali Didattici Utilizzati |
Lavagna luminosa Lavagna a fogli mobili Materiale didattico: dispense, documentazioni tecniche, relazioni, materiale esercitativi Materiale di cancelleria
|
Durata (ore) Insegnamento I.10 |
CFU Insegnamento I.10 |
48 |
3 |
Durata (ore) Insegnamento I.11 |
CFU Insegnamento I.11 |
48 |
3 |
Durata (ore) Modulo M.6 |
CFU Modulo M.6 |
96 |
6 |
Professionalità Coinvolte |
Docenti universitari esperti nel settore delle saldature Ingegneri di saldatura Esperti di Ingegneria della saldatura Ispettori di saldatura Esperti dell’Istituto Italiano della Saldatura
|

Modulo |
Titolo |
Sigla |
VII |
Seminari |
M.7 |
Obiettivo Formativo |
Gli argomenti trattati nel presente modulo riguardano gli aspetti di salute, sicurezza, gestione della qualità ed ambientale in saldatura. La loro fruizione permetterà ai partecipanti di acquisire la conoscenza teorica, pratica e, soprattutto, legislativa dei principali aspetti di sicurezza e gestione degli ambienti in cui vengono svolte saldature. In particolare, consentirà l’acquisizione degli strumenti e dei metodi per la valutazione tecnica ed economico degli argomenti trattati.
|
Contenuti |
Il modulo è organizzato su due insegnamenti: Salute e sicurezza in saldatura (Sigla S.1), i cui contenuti sono:
- Principali aspetti di salute e sicurezza: gli agenti fisici
- Principali aspetti di salute e sicurezza: gli agenti chimici
- Dispositivi di protezione individuale (DPI) e di abbattimento dei fumi
- Principali aspetti legislativi o normativi
Gestione qualità ed ambientale in saldatura (Sigla S.2), i cui contenuti sono:
- Introduzione alla gestione per la qualità (ISO 9001)
- Gestione per la qualità nella fabbricazione mediante saldatura (EN 279 – ISO 3834)
- Manuale della qualità e documentazione
- Progettazione
- Prove non distruttive
- Audit, non conformità ed azioni correttive
- Gestione integrata della qualità e dell’ambiente
|
Metodologie Didattiche |
Il modulo |
Tecnologie, Attrezzature, Strumenti e Materiali Didattici Utilizzati |
Il modulo |
Durata (ore) Seminario S.1 |
CFU Seminario S.1 |
24 |
1 |
Durata (ore) Seminario S.2 |
CFU Seminario S.2 |
48 |
2 |
Durata (ore) Modulo M.7 |
CFU Modulo M.7 |
72 |
3 |
Professionalità Coinvolte |
Docenti universitari esperti nel settore della qualità e gestione ambientale Ingegneri di saldatura Esperti dell’Istituto Italiano della Saldatura
|

Modulo |
Titolo |
Sigla |
VIII |
Tirocinio Aziendale |
M.8 |
Obiettivo Formativo dello Stage |
Lo stage, favorendo il contatto diretto con la realtà di un’impresa operativa, rappresenta non solo un momento di verifica sul campo delle conoscenze acquisite durante il corso , ma, soprattutto, permette di realizzare in maniera più mirata e più rispondente ai reali bisogni di imprese operanti nel settore delle saldature i progetti di tesi finale.
|
Metodologie |
I partecipanti presso le aziende ospitanti saranno assistiti da un tutor aziendale, nominato all’uopo, che rappresenterà il referente aziendale per il progetto di autodiagnosi, nonché per le attività di ricerca sul campo e di svolgimento dello stage. Durante lo stage sono previsti due momenti di verifica con il coordinatore didattico e il tutor per valutare l’andamento del processo di apprendimento.
|
Tipologia di Azienda Ospitante |
Le imprese coinvolte dal progetto sono espressione della realtà territoriale sia locale, prevalentemente inserite nella realtà di Taranto, sia nazionale.
|
Output Formativo |
Al termine di ciascuna fase di stage ciascun partecipante presenterà una relazione scritta sulla esperienza effettuata. |
Durata (ore) Tirocinio Aziendale |
CFU Tirocinio Aziendale |
300 |
12 |
Durata (ore) Modulo M.8 |
CFU Modulo M.8 |
300 |
12 |
Professionalità Coinvolte |
Docenti universitari esperti nel settore delle saldate Ingegneri di saldatura Esperti di Ingegneria della saldatura Esperti dell’Istituto Italiano della Saldatura Tutor aziendali
|

Modulo |
Titolo |
Sigla |
IX |
Tesi Finale |
M.9 |
Obiettivo della Tesi Finale |
A completamento della formazione teorica e pratica, ai partecipanti al presente master verrà richiesto di scegliere, approfondire e sviluppare una tematica inerente l’intero corso seguito. In particolare, viene richiesto a ciascuno di dimostrare le conoscenze acquisite e la capacità di riportarle su casi reali direttamente affrontati all’interno delle aziende presso le quali si è svolta l’attività di stage. Il caso analizzato verrà descritto nel lavoro finale di tesi e presentato oralmente in occasione della discussione finale.
|
Metodologie |
I partecipanti presso le aziende ospitanti saranno assistiti da un tutor aziendale, nominato all’uopo, che rappresenterà il referente aziendale per il progetto di autodiagnosi, nonché per le attività di ricerca sul campo e di svolgimento della tesi finale. Insieme a tutor aziendale e docente di riferimento verrà sviluppata la tesi e preparata la presentazione orale della discussione finale.
|
Tipologia di Azienda Ospitante |
Le imprese coinvolte dal progetto di tesi finale, così come per lo stage aziendale, sono espressione della realtà territoriale sia locale, prevalentemente inserite nella realtà di Taranto, sia nazionale.
|
Durata (ore) Tesi Finale |
CFU Tesi Finale |
100 |
4 |
Durata (ore) Modulo M.9 |
CFU Modulo M.9 |
100 |
4 |
Professionalità Coinvolte |
Docenti universitari esperti nel settore delle saldate Ingegneri di saldatura Esperti di Ingegneria della saldatura Esperti dell’Istituto Italiano della Saldatura Tutor aziendali
|

Descrizione Attività Extra

Descrizione delle Visite di Studio |
Obiettivo delle Visite |
Gli argomenti trattati nel presente modulo riguardano gli aspetti della metallurgia e della saldabilità dei materiali quali: acciaio, alluminio, rame, nichel e relative leghe. La loro fruizione permetterà ai partecipanti di acquisire la conoscenza delle linee guida per la fabbricazione e classificazione degli acciai, le prove meccaniche, la struttura dei metalli puri delle leghe, i diagrammi di stato, i trattamenti termici, i fenomeni di criccabilità, il creep, gli esami metallografica. In particolare, consentirà l’acquisizione degli strumenti e dei metodi per la valutazione tecnica ed economico degli argomenti trattati.
|
Tipologia di Organizzazione Ospitante |
Aziende private e/o pubbliche di successo ed istituzioni del settore dei trasporti ( es. Ferrovie dello Stato). |
Contenuti |
Incontro con il Top Management Strategie, organizzazione e tecnologie dell’impresa Presa visione sul campo della realtà operativa Relazione di benchmarking da parte degli studenti tra la realtà visitata e la realtà locale
|
Metodologie |
Meeting con il personale dell’azienda Reportistica preliminare e di feedback |
Durata |
Ore 16 |

Descrizione delle Attività formazione a Distanza |
Obiettivo Specifico |
La formazione a distanza è prevista per un tempo complessivo di 40 per l’approfondimento delle tematiche corsali, con particolare riferimento alle tematiche teoriche. L’obiettivo è di approfondire l’uso delle tecnologie a distanza per l’apprendimento e consentire la familiarizzazione con lo strumento da parte degli allievi. Per la trasmissione dei materiali di studio si utilizzerà il sito web ufficiale del master.
|
Contenuti |
Contenuti integrativi per l’approfondimento delle conoscenze dei partecipanti. Saranno veicolati inoltre materiali per l’integrazione delle tematiche progettuali e di supporto informativo alla realizzazione dei lavori finali.
|
Modalità Realizzative |
Saranno organizzate all’interno del sito del progetto pagine dedicate per l’autoapprendimento di ogni allievo a cui sarà assegnata una password di accesso. All’interno delle pagine verrà creato un media dispenser caratterizzato da documenti, video, file audio e quant’altro sviluppato, che potranno essere scaricati direttamente dal pc dell’allievo. Sarà inoltre predisposto un help desk on line con esperti che in funzione delle richieste risponderanno alle domande. Verrà inoltre aperto un forum on line per lo scambio di esperienze all’interno degli allievi e verso l’esterno con altri corsi che si tengono nel contesto nazionale e internazionale.
|
Strumenti Utilizzati |
Internet, sito web per il progetto, posta elettronica. |
Durata |
Ore 40 |

Descrizione delle Attività di Valutazione dell'Apprendimento |
Strumenti di Verifica |
Al termine dei moduli didattici M.1, M.2, M.3 e del seminario S.1 verranno somministrati test per la valutazione dell’apprendimento degli argomenti relativi.
Al termine dei moduli didattici M.4, M.5, M.6 e del seminario S.2 verranno somministrati test per la valutazione dell’apprendimento degli argomenti relativi.
Nei casi previsti dall’ente europeo di saldature verranno svolte opportune prove teoriche e pratiche.
Verrà inoltre somministrato un questionario di valutazione della qualità del corso (qualità del docente, materiali didattici, logistica, ecc..) per la valutazione/monitoraggio del livello qualitativo delle attività formative.
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Modalità Operative |
Il test di valutazione dell’apprendimento è composto da due parti: un test con domande a risposta multipla sugli argomenti sviluppati durante il modulo didattico, domande a risposta aperta per la valutazione complessiva del lavoro svolto.
|
Tempistica |
I tempi di somministrazione saranno variabili in funzione della complessità e dell’ampiezza dei contenuti sviluppati. |
Sistema di Valutazione |
La valutazione complessiva sarà il risultato di una verifica articolata che tiene conto per ogni allievo di:
- Partecipazione in aula e contributo ad eventuali lavori di gruppo. Tale giudizio è fornito direttamente dal docente attraverso un modulo ad hoc predisposto;
- Livello qualitativo dei lavori presentati;
- Risultati dei test di apprendimento.
|
Durata |
Prima verifica: fine primo periodo didattico Prima verifica: fine secondo periodo didattico |

Descrizione delle Attività di Valutazione Finale |
Strumenti di Verifica |
La valutazione finale è realizzata attraverso i risultati del lavoro svolto durante lo stage ed in occasione della presentazione finale del lavoro. Tale risultato verrà poi mediato con i risultati ottenuti durante l’intero corso. È previsto il rilascio del certificato di:
- “Master in Ingegneria della Saldatura”
Inoltre, a coloro che avranno superato positivamente gli esami dei singoli moduli verranno rilasciati, direttamente dall’IIS, i seguenti titoli:
- International Welding Engineer (IWE)
- International Welding Inspector – Comprehensive (IWI – C)
- Environmental Welding Coordinator (EWC)
I tre suddetti titoli sono riconosciuti dall’EWF – European Welding Federation e dall’IIW. |
Modalità Operative |
In occasione della presentazione del lavoro sviluppato in sede di stage sarà istituita una commissione costituita dal Coordinatore didattico, dai tutor aziendali e da un docente esperto di tematiche di saldatura. Tale commissione valuterà, inoltre, i risultati ottenuti durante il corso per emettere il giudizio complessivo.
|
Tempistica |
I formandi potranno realizzare il loro elaborato finale durante il periodo di attività formativa e consegnarlo entro il 29 giugno 2007. Tale elaborato verrà valutato dalla commissione entro il giorno 11 luglio 2007.
|
Sistema di Valutazione |
La valutazione si baserà sui seguenti item:
- qualità del lavoro finale
- qualità della presentazione
- capacità relazionale
- spendibilità dei risultati
- risultati delle prove intermedie
- frequenza
|
Durata |
Prima verifica: fine primo periodo didattico Prima verifica: fine secondo periodo didattico |

Descrizione delle Attività di Placement |
Contenuti |
Il progetto prevede la realizzazione di azioni di accompagnamento finalizzate all’integrazione della formazione con interventi di consulenza/assistenza specialistica per il placement.
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Modalità di Attuazione |
Si renderà disponibile alla consultazione dei partecipanti un gruppo di professionisti, composto da esperti sulle tematiche del Master e sulla valutazione del potenziale. La consulenza degli esperti verrà erogata nella misura di 18 ore per partecipante, così articolate:
- 10 ore di incontri di gruppo per affrontare problematiche comuni;
- 8 ore di incontri per partecipante, (minimo 2 ore a incontro) per un’assistenza finalizzata al placement dei partecipanti.
Gli ambiti dell’analisi potranno, tra l’altro riguardare:
- La pianificazione d’impresa (business planning);
- L’acquisizione di know how;
- I rapporti formali con gli enti e le istituzioni;
- Le strategie commerciali;
- L’ammistrazione e la contabilità;
- La gestione del personale;
oppure:
- Gli skill professionali
- Gli skill relazionali
- Aspettative ed esigenze del territorio
- Valutazione del potenziale per la definizione del ruolo organizzativo più consono al partecipante per la collocazione successiva sul mercato
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Durata |
10 ore di gruppo 8 ore per partecipante |

Descrizione delle Attività di Accompagnamento |
Bando Pubblico |
Il Bando Pubblico per il reclutamento dei partecipanti verrà pubblicato su mezzi di informazione nazionali (almeno 2) e locali (almeno 2), secondo le modalità previste dal Regolamento (CE) n.1159/2000 della Commissione Europea del 30/5/2000 relativo alle azioni informative e pubblicitarie a cura degli Stati membri.
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Workshop Iniziale |
In un incontro iniziale verranno presentate le motivazioni che hanno condotto alla organizzazione di questo master e sarà illustrato il percorso formativo.
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Workshop Finale |
In un incontro finale verranno presentati ed illustrati i risultati complessivi del percorso formativo e, soprattutto, presentati e pubblicizzati i lavori finali realizzati dai partecipanti.
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Modalità Attuativa |
Verranno organizzati due convegni cui saranno invitati: i partecipanti al corso, i responsabili, i coordinatori ed i tutor del progetto, i rappresentanti degli organismi e delle aziende pubbliche e/o private coinvolte nella realizzazione dell’attività. Verrà inoltre definita una mailing list di ulteriori personalità da invitare sia del mondo accademico, che di quello istituzionale ed aziendale, nonché rappresentanti della stampa locale.
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Sito Web |
Sul sito web ufficiale del master verranno inseriti e opportunamente evidenziati i risultati degli elaborati finali realizzati dai partecipanti e potranno essere inseriti i materiali dei workshop (iniziale e finale) e dei due convegni.
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Divulgazione Curricula |
10 ore di gruppo 8 ore per partecipante I curricula di tutti i partecipanti verranno inviati, dopo averne ricevuto regolare autorizzazione, a tutte le aziende del settore di riferimento.
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Organizzazione Attività Didattica
I Periodo Didattico |
Primo Semestre |
Metallurgia e saldabilità I |
Metallurgia e saldabilità II |
Tecnologia della saldatura |
Laboratorio di Tecnologia della saldatura |
Trattamenti termici di giunti saldati |
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Seminario: Salute e sicurezza in saldatura |
| |
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II Periodo Didattico |
Secondo Semestre |
Progettazione e calcolo I |
Progettazione e calcolo II |
Costruzioni saldate I |
Costruzioni saldate II |
Ispezione di giunti saldati I |
Ispezione di giunti saldati II |
| |
Seminario: Gestione qualità ed ambiente in saldatura |
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III Periodo Didattico |
Attività in azienda |
Tirocinio Aziendale |
Tesi Finale |

Calendario Didattica
Tutte le attività del master saranno di massima organizzate secondo il seguente calendario:
Periodo Master: novembre 2006 - luglio 2007
NOVEMBRE 2006 - GENNAIO 2007 |
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Settimana n° |
da: |
a: |
giorni di lezione settimanali |
1 |
06 novembre |
10 novembre |
5 |
I Periodo Didattico |
I Semestre |
2 |
13 novembre |
17 novembre |
5 |
3 |
20 novembre |
24 novembre |
5 |
4 |
27 novembre |
01 dicembre |
5 |
PAUSA |
5 |
11 dicembre |
15 dicembre |
5 |
6 |
18 dicembre |
22 dicembre |
5 |
23 Dicembre - 07 Gennaio: Vacanze Natalizie |
7 |
08 gennaio |
12 gennaio |
5 |
8 |
15 gennaio |
19 gennaio |
5 |
9 |
22 gennaio |
23 gennaio |
2 |
Giorni Totali Lezioni del I Periodo Didattico: |
42 |
29 gennaio - 02 febbraio: Periodo per Esami di Verifica |
FEBBRAIO - MARZO 2007 |
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Settimana n° |
da: |
a: |
giorni di lezione settimanali |
10 |
05 febbraio |
09 febbraio |
5 |
II Periodo Didattico |
II Semestre |
11 |
12 febbraio |
16 febbraio |
5 |
12 |
19 febbraio |
23 febbraio |
5 |
13 |
26 febbraio |
02 marzo |
5 |
14 |
05 marzo |
09 marzo |
5 |
15 |
12 marzo |
16 marzo |
5 |
16 |
19 marzo |
23 marzo |
5 |
17 |
26 marzo |
30 marzo |
5 |
Giorni Totali Lezioni del II Periodo Didattico: |
40 |
02 - 06 aprile: Periodo per Esami di Verifica |
APRILE - LUGLIO 2007 |
|
Settimana n° |
da: |
a: |
giorni di lezione settimanali |
07 - 15 Aprile: Vacanze Pasquali |
III Periodo Didattico |
III Semestre |
1 |
16 aprile |
20 aprile |
5 |
2 |
23 aprile |
24 aprile |
2 |
2 |
26 aprile |
27 aprile |
2 |
3 |
02 maggio |
04 maggio |
3 |
4 |
07 maggio |
11 maggio |
5 |
5 |
14 maggio |
18 maggio |
5 |
6 |
21 maggio |
25 maggio |
5 |
7 |
28 maggio |
01 giugno |
5 |
8 |
04 giugno |
08 giugno |
5 |
9 |
11 giugno |
15 giugno |
5 |
10 |
18 giugno |
22 giugno |
5 |
11 |
25 giugno |
27 giugno |
3 |
Giorni Totali Attività del III Periodo Didattico: |
50 |
29 Giugno |
Consegna Tesi |
11 Luglio |
Discussione Tesi |

Elaborato Finale
A conclusione del periodo di Tirocinio Aziendale, ciascun allievo sara tenuto a presentare:
- Una relazione sull’attività di tirocinio aziendale,
- Un elaborato (Tesi Finale) su una tematica oggetto del Master ed approfondita in azienda, opportunamente concordata con il Consiglio Tecnico Scientifico del Corso e con il tutor interno all’azienda/centro di ricerca/ecc.
La Tesi Finale verrà discussa pubblicamente (11 luglio 2006).

Valutazioni e Frequenza
La valutazione finale terrà conto di:
- Prove scritte e pratiche individuali per ciascun modulo (le prove sono volte a monitorare le competenze acquisite dallo studente durante la fase teorica/pratica del Master relativamente a ciascun modulo);
- Relazione sull’attività di tirocinio aziendale (lo studente dovrà produrre durante ed alla fine del periodo di tirocinio una relazione volta ad illustrare gli argomenti affrontati e gli obiettivi raggiunti);
- Relazione tesi finale (il colloquio è previsto come prova conclusiva dell’intero percorso e ha la finalità di verificare i risultati e condividere con i docenti e gli allievi del Master la valutazione dell’iter formativo portato a termine).
Le valutazioni sopra descritte dovranno essere tutte positive. La frequenza è obbligatoria; per ottenere il diploma di Master è richiesta la frequenza di almeno:
- l’80% del monte ore totale di formazione in aula (pari a 525 ore);
- il 90% del monte ore totale di formazione in azienda (pari a 270 ore).
Le persone iscritte part time (uditori), cioè iscritte solo ad alcuni moduli didattici, possono ottenere i relativi attestati di frequenza soltanto nel caso in cui la frequenza risulti, per ciascun modulo, pari ad almeno l’80% del monte ore relativo ad ogni modulo.
Le lezioni in aula si svolgeranno dal lunedì al venerdì con un impegno quotidiano di 8 (otto) ore, suddivise tra mattina e pomeriggio (4+4).
Il tirocinio aziendale sarà articolato su 5 (cinque) giorni settimanali dal lunedì al venerdì con un impegno quotidiano di 8 (otto) ore secondo gli orari da concordasi con l’azienda ospitante.

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La BCC di San Marzano di San Giuseppe mette a disposizione un piano di finanziamento per il presente Master Per info...
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